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Le Migrazioni

(parte 1 di 3)

La Germania del Sud-Ovest - Paese di emigrazione

Il 18° secolo

se nel 17° secolo la Germania del Sud-Ovest, dopo il grande esodo durante la Guerra dei Trent'anni1 e la Guerra dei Nove Anni2, era diventato terra di immigrazione, nel 18° secolo era una terra di emigrazione.

Il contadino, il terzo ceto, porta il peso del primo e secondo ceto. Si appoggia sulla zappa, dalla tasca escono fogli di carta dei tributi, decime, corvée e servizio militare. Le sue sementi vengono mangiate da pernici voraci e da lepri (privilegio aristocratico di caccia). L'abate è caratterizzato dalla mania dello sfarzo e la spada del Duca è rossa di sangue.
I contadini portano il peso
degli altri due ceti

La divisione reale3, la sovrappopolazione, i cattivi raccolti, eccessivi oneri dello Stato e l'oppressione religiosa avevano già portato alla fine del 17° secolo all'emigrazione oltreoceano. Erano protestanti, come Mennoniti4, Amish5 e Quaccheri6. Molti di loro provenivano dall’Elettorato Palatinato7 e avevano avuto rifugio solo da decenni o da pochi anni. Non c'è da meravigliarsi che "Palatine", la parola inglese per i cittadini del Palatinato, in America per lungo tempo era il sinonimo per tutti gli immigrati dalla Germania.

emigranti
emigranti

Il primo grande esodo dall'Elettorato Palatino verso il Nord America nel 18° secolo iniziò nel 1709.

Fino al 1727 circa 15.000 "Palatines" arrivarono nel porto di Filadelfia. Tra il 1727 e il 1775 seguirono altre 70.000 persone. Nel 1775 un terzo della popolazione in Pennsylvania era costituito da cittadini provenienti dalla Germania.

Per approfondimenti clicca qui I tedeschi in Pennsylvania

 

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L'epoca moderna dell'Europa è segnata dalla storia dei conflitti religiosi. Nel “gioco di alternanza” delle potenze dei singoli domini territoriali, l'espulsione delle minoranze dissidenti ha portato all'immigrazione, all'emigrazione e, in ultimo, alla mescolanza culturale.

gli esuli di Salisburgo
gli esuli di Salisburgo

 

Nel 1733, circa 20.000 protestanti furono espulsi dall'arcidiocesi di Salis-burgo. Trovarono una nuova casa nella Prussia orientale.

 

In parte, gli insediamenti di profughi religiosi furono incentivati con privilegi dai signori del posto, perché si aspettavano una ripresa economica del loro paese.

 

Se vuoi vedere la diffusione della lingua tedesca in Europa nelle diverse epoche (dal 7 °al 20 ° secolo) clicca qui sull'immagine a destra right

 

 

 

 

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1 Guerra dei trent'anni = nome collettivo per il conflitto di religione degli stati europei che nacque dal contrasto religioso del Sacro Romano Impero della nazione tedesca, la monarchia asburgica ed i ceti; si svolse sul suolo tedesco dal 1618 al 1648. Perciò nel 17° e 18° secolo si parlava anche della guerra tedesca per caratterizzare il territorio dove a milioni trovarono la morte, ed avvennero distruzioni e barbarie. La storia recente suggerisce la guerra dei trent’anni come una guerra Europea, perché in molti paesi scoppiarono problemi di potere, di religione ed economici. Ci furono conflitti bellici nei Paesi Bassi, tra la Polonia e la Svezia, tra la Svezia e la Danimarca, tra la Francia e la Spagna. Dopo le devastazioni economiche e sociali alcuni dei territori colpiti ebbero bisogno più di un secolo per risollevarsi dalle conseguenze della guerra.

2 Guerra dei nove anni, anche detta Guerra di Successione al Palatinato, era una guerra di conquista francese nella regione dell'Elettorato Palatino e in gran parte nel sud-ovest della Germania. Nel 1685, dopo la morte del principe elettore del Palatinato, Carlo I Luigi, senza lasciare un erede diretto di sesso maschile, Luigi XIV rivendicò il diritto di eredità, poiché suo fratello, il duca di Orleans, era sposato con la sorella del defunto.

3Con la divisione reale, la proprietà di una famiglia, in particolare il terreno, veniva divisa in modo “reale” uguale tra tutti gli eredi. Questa ripartizione si applicava per ogni eredità, così che il numero di lotti minimi aumentava con il tempo.
Nell’agricoltura, la divisione reale portava alla continua frammentazione del terreno e a un gran numero di piccoli campi, spesso in forma di strisce. La divisione reale portava al fatto che presto i campi divennero troppo piccoli per nutrire una famiglia, così in Wirtemberg ci sono stati i primi agricoltori con attività secondarie, che eseguivano anche un altro mestiere.
Allo stesso tempo i beni ereditati assicuravano un minimo di sussistenza, perché non si ereditava solo un pezzo di campo, ma anche una quota della casa dei genitori. Tuttavia, spesso si trattava solo di poche stanze dove si ammassavano intere famiglie.

4 Mennoniti = seguaci di una Libera Chiesa evangelica che è nata in Svizzera e nei Paesi Bassi al momento della Riforma Protestante. Usano il battesimo degli adulti e rifiutano il servizio militare e la prestazione del giuramento. Devono il loro nome a Menno Simons (1496-1561), prete del 16° secolo che assicurò la sopravvivenza dei Mennoniti dopo che questo gruppo attraversò un periodo di gravissima crisi.

5 Amish = un gruppo di Mennoniti che nel 1693 si separò dagli altri Mennoniti a causa della loro visione più rigorosa della disciplina della chiesa e da allora formano una comunità religiosa separata.

6 I Quaccheri costituiscono un movimento religioso di tipo spiritualistico, sorto in Inghilterra in seno al protestantesimo nel 17° secolo. L'idea di base è l'immaginazione dell'illuminazione da parte di Dio che ognuno può ottenere come fonte della conoscenza di Dio e una vita veramente cristiana. Sacramenti, come il battesimo dei bambini e la Santa Cena vengono rifiutati, i piaceri sono considerati sconvenienti, la guerra disdegnata.

7 Rifugiati religiosi dal Palatinato: nel 1688 la Francia sotto il re Luigi XIV invase il Palatinato. Molti residenti del Palatinato che appartenevano alla fede riformata dovettero lasciare la loro patria. Tra di loro c'erano anche gli ugonotti che in precedenza erano arrivati in fuga dalla Francia. Fuggirono a Magdeburgo, che dal 1648 apparteneva all’Elettorato del Brandeburgo protestante. Sotto la protezione del principe elettore ai profughi venne concesso di fondare la colonia palatina nella città di Magdeburgo. La colonia è esistita dal 1689 al 1808. L'elettore Federico III (Federico I di Prussia) concesse ai nuovi profughi, nell'Editto di Potsdam, gli stessi privilegi degli ugonotti che erano immigrati già in precedenza.